Grazie CARLO !

Eccoci qua, verso l’anniversario della sua beatificazione: oggi, 10 ottobre!

E allora immergiamoci ancor più nella vita di Carlo, con questo secondo capitolo, piccoli pensieri di gratitudine per quanto ci ha lasciato nella sua breve ma bellissima vita. E poi un video che ci racconta di lui e della felicità.

Grazie perché giovanissimo hai saputo capire qual è la strada che porta lassù.

Per tutti noi che cerchiamo la nostra strada, per noi che siamo in cammino, in cammino da soli, o con amici, con la nostra sposa, per noi che siamo in cammino con altri sposi… facendo corsi, ritiri, momenti di preghiera, percorsi più o meno strutturati… e poi arrivi tu, e ci dici “è l’Eucarestia non la strada ma l’autostrada verso il cielo” … GRAZIE!! Grazie Carlo!!

Continua ad indicarci la strada… anzi l’autostrada, indicala a tutti i giovani, a quelli in cammino, a quelli in ricerca, a quelli fermi ad uno stop, a quelli smarriti in qualche strada un po’ buia, a quelli che girano nelle rotatorie, senza decidersi ad uscire, senza sapere quale strada prendere.

Sii tu guida, da lassù per l’autostrada!!

Ieri guardavamo la tua foto Carlo e pensavamo: sei proprio bello, che sguardo bello, vivo, profondo. Nonostante magari anche la malattia, c’è una bellezza in te, nei santi che li contraddistingue, la tv ci mostra bei modelli, begli attori, attrici, le showgirl.

Carlo non ti abbiamo visto spesso in televisione, ma hai una bellezza più grande.

Son proprio belli questi beati, questi santi, questi amici che hanno speso la vita per l’amore, e che corrono in fretta verso Gesù, verso la santità.

E ci venivano alla mente anche Chiara Luce Badano, Chiara Corbella Petrillo, san Giovanni Paolo II: …. quanta bellezza.

Dove sta o mondo la vera bellezza?

Vi lasciamo con questo link, dove in un video potrete conoscere qualcosa di più di lui


Anna e Ste – Cercatori di bellezza

Carlo Acutis – La storia

Carlo Acutis – Cap. 1

“Tutti nascono come degli originali, ma molti muoiono come fotocopie”

Oggi, vogliamo iniziare a fermarci a guardare come giovani, come famiglia, come genitori, alla vita di questo ragazzo… alla vita BELLA BELLISSIMA di questo ragazzo. Perchè oggi? Perchè siamo vicini a 2 suoi anniversari: il 10 ottobre 2020 si è svolta la cerimonia di beatificazione ad Assisi e il 12 ottobre 2006 saliva in cielo.

Vorremmo allora incamminarci verso queste due date presentando Carlo, ripercorrendo i pensieri nati nel conoscerlo in questi anni, nell’incontrarlo quando la sua reliquia è passata per la nostra chiesa. Riportandovi le sue parole, citazioni o testimonianze ascoltate.

Iniziamo a piccoli passi: presenta la sua storia. Chi è Carlo?

La storia

Figlio primogenito di Andrea Acutis e Antonia Salzano, Carlo nacque a Londra, dove i genitori si trovavano per motivi di lavoro del padre, il 3 maggio 1991. Trascorse l’infanzia a Milano, circondato dall’affetto dei suoi cari e imparando da subito ad amare il Signore, tanto da essere ammesso alla Prima Comunione ad appena sette anni. Frequentatore assiduo della parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, allievo delle Suore Marcelline alle elementari e alle medie, poi dei padri Gesuiti al liceo, s’impegnò a vivere l’amicizia con Gesù e l’amore filiale alla Vergine Maria, ma fu anche attento ai problemi delle persone che gli stavano accanto, anche usando da esperto, seppur autodidatta, le nuove tecnologie. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006, nell’ospedale San Gerardo di Monza, a quindici anni compiuti. Il 13 maggio 2013 la Santa Sede ha concesso il nulla osta per l’avvio della sua causa di beatificazione, la cui inchiesta diocesana si è svolta a Milano dal 15 febbraio 2013 al 24 novembre 2016. Il 5 luglio 2018 papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che dichiarava Venerabile Carlo, i cui resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Nel medesimo anno il Pontefice ha citato Carlo nell’Esortazione apostolica post-sinodale “Christus vivit”. Il 21 febbraio 2020, ha autorizzato la promulgazione del decreto relativo a un miracolo attribuito all’intercessione di Carlo, aprendo la via alla sua beatificazione.

Carlo, ancora Carlo, cosa lo differenzia dagli altri giovani? Adolescenti?

“Un adolescente del nostro tempo come molti altri, impegnato nella

scuola, tra gli amici, grande esperto, per la sua età, di computers. Su tutto

questo si è inserito il suo incontro con Gesù Cristo.

Carlo Acutis diviene un testimone del Risorto, si affida alla Vergine Maria, vive la

vita di grazia e racconta ai suoi coetanei la sconvolgente esperienza con Dio.

Egli si nutre ogni giorno dell’Eucaristia, partecipa con fervore alla S. Messa,

trascorre intere ore davanti al Santissimo Sacramento. La sua esperienza e la

sua maturazione cristiana testimoniano quanto siano vere le indicazioni del S.

Padre Benedetto XVI nella Esortazione Apostolica Sacramentum Caritatis: Il

sacrificio della Messa e l’Adorazione eucaristica corroborano, sostengono, sviluppano

l’amore per Gesù e la disponibilità al servizio ecclesiale.

Carlo ha pure una tenera devozione alla Madonna, recita fedelmente il Rosario e

sentendola Madre amorosa, le dedica i suoi sacrifici come fioretti.

Questo ragazzo sociologicamente uguale ai suoi compagni di scuola è un autentico

testimone che il Vangelo può essere vissuto integralmente anche da un

adolescente.

La breve esistenza, protesa alla meta dell’incontro con Cristo, è stata come una

luce gettata non solo sul cammino di quanti l’hanno incrociato sulla propria

strada.

«La conversione non è altro che lo spostare lo sguardo dal basso verso l’alto, basta un semplice movimento degli occhi»

Stay tuned e continua a seguirci nei prossimi giorni il prossimo capitolo della vita di Carlo.


Anna e Ste – Cercatori di bellezza